Arriva il 18 e 19 marzo 2022 a Chianciano Terme il Master di II° Livello in Medicina Termale e Idrologia Medica, promosso dall’Università di Pisa e coordinato dal Professor Marco Romanelli (in foto), Ordinario e Direttore U.O. Dermatologia Universitaria, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Pisa.

Un Master che si articola in nove moduli, ospitati presso le principali destinazioni termali italiane, in relazione alle specificità delle acque termali e alle discipline mediche alle quali maggiormente si applicano.
Le Terme di Chianciano ospiteranno il secondo modulo fuori sede universitaria: ovvero il modulo sulla Reumatologia, proprio in riferimento alle straordinarie qualità dell’ acqua termale Sillene.

Tra le molte acque di Chianciano Terme, il Master approfondirà con esercitazioni pratiche gli usi dell’acqua Sillene, in relazione all’ applicazione del fango termale “iper-termalizzato”, che esercita un’azione terapeutica nelle reumo-artropatie e nelle lesioni post traumatiche, nonché nell’osteoporosi e anche nel Parkinson.
Il fango termale utilizzato ad alta temperatura riattiva la circolazione, combatte il gonfiore, ha effetti positivi sul metabolismo delle cartilagini, stimola la produzione di endorfine, e la sua particolare viscosità migliora l’assorbimento da parte della cute delle sostanze attive presenti nel fango stesso.
La fangatura si completa con una doccia ed un bagno in acqua termale, che ne migliorano l’efficacia.

Proprio in riferimento a queste qualità delle acque di Chianciano Terme,  i quattordici medici iscritti al Master di II° Livello potranno seguire il focus sulla reumatologia, magistralmente disegnato dal Direttore del Corso, il professor Romanelli, ordinario della cattedra di dermatologia in uno dei principali atenei italiani, quale è quello di Pisa, dove esiste anche un glorioso passato per la Scuola di Idrologia Medica, nella quale Romanelli si è anche specializzato e da quest’anno ha voluto riprendere e rilanciare a livello nazionale con il master sul termalismo.

Terme di Chianciano si conferma così tappa fondamentale del benessere termale, non solo per la costante fruizione delle sue acque da parte di migliaia di persone all’anno, ma anche per le efficaci applicazioni in materia reumatologica, tra le altre, che la rendono unica tra le stazioni termali.

 

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