Cura idropinica con Acqua Santa
Terme di Chianciano

pubblicato il 05/12/2015 11:03:18
L'Acqua Santa, ingerita a digiuno in dosi frazionate secondo la prescrizione medica, agisce su tre livelli: sulle vie biliari, sul circolo entero-epatico degli acidi biliari e sulla cellula epatica. La cura con Acqua Santa che non è possibile riprodurre artificialmente in laboratorio stimola la produzione della bile, provoca la contrazione e lo svuotamento della cistifellea ed il passaggio della bile nell'intestino attraverso le vie biliari. Il ciclo di cura consigliato di circa 12 giorni ed ha come principali indicazioni terapeutiche dispepsia di origine gastroenterica o biliare, sindrome dell'intestino irritabile con stipsi, la discinesia delle vie biliari con dispepsia, gastroduodenite cronica e colecistite cronica alitiasica con dispepsia. La cura può essere limitata all'assunzione di acqua da bere (cura idropinica) oppure integrata da bagni e fanghi della regione epatica (ciclo di balneo fangobalneoidroterapia). La fangatura della zona epatica presso Terme Sillene a completamento della cura idropinica attiva una azione antispastica e decongestionante.
La terapia completata dal bagno carbogassoso in acqua Sillene che agisce attivando la vaso costrizione dei visceri e la vaso dilatazione nella zona epatica e sistemica.